17 maggio 2018

CEDOLARE SECCA - IMMOBILE IN COMPROPRIETA'

Provvedimento Agenzia delle Entrate 7.4.2011, punto 5


Qualora sussistano due o più locatori, oppure due o più persone fisiche titolari del diritto di proprietà o di altro diritto reale di godimento sull’immobile locato, l’opzione prevista dalla cedolare secca può essere esercitata anche «disgiuntamente» da ciascun locatore, ovvero «pro quota».



In tal caso, le agevolazioni previste dal regime speciale operano soltanto per il locatore che ha esercitato l’opzione. 
I comproprietari che non hanno optato per il regime della cedolare secca restano però tenuti al versamento dell’imposta di registro, da calcolare sulla quota del canone di locazione loro imputabile in ragione della rispettiva quota di possesso.

Come chiarito dall’Agenzia delle Entrate, in queste circostanze l’imposta di registro deve essere versata per l’intero importo stabilito, nei casi in cui la norma fissa l’ammontare minimo dell’imposta dovuta, e, in ogni caso, deve comunque essere assolta l’imposta di bollo sul canone di locazione.

5 aprile 2018

NOVITA' IN TEMA DI IRPEF

Di seguito si illustrano le principali novità contenute nella L. 27.12.2017, n. 205 in materia di Irpef.

Detrazione per studenti universitari fuori sede: la detrazione per le somme relative ai canoni di locazione sostenuti dagli studenti universitari fuori sede è riconosciuta agli studenti iscritti ad un corso di laurea presso un'Università ubicata in un Comune diverso da quello di residenza 
- distante da quest'ultimo almeno 100 Km, e comunque in una Provincia diversa, per un importo non superiore a € 2.633. 
- limitatamente ai periodi d'imposta in corso al 31.12.2017 e al 31.12.2018 il requisito della distanza di cui sopra si intende rispettato anche all'interno della stessa Provincia ed è ridotto a 50Km per gli studenti residenti in zone montane o disagiate.

Detrazioni per abbonamenti per il trasporto pubblico: è riconosciuta una detrazione Irpef del 19% delle spese sostenute per l'acquisto degli abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale per un importo non superiore a € 250. 
- non concorrono a formare il reddito di lavoro dipendente le somme erogate o rimborsate alla generalità o a categorie di dipendenti dal datore di lavoro o le spese da quest'ultimo direttamente sostenute, volontariamente o in conformità a disposizioni di contratto, di accordo o di regolamento aziendale, per l'acquisto degli abbonamenti per il trasporto pubblico locale, regionale e interregionale del dipendente e dei familiari a carico.

Bonus «80 euro»:il bonus «80 euro» (ossia il credito, rapportato al periodo di lavoro dell'anno, che non concorre alla formazione del reddito) è riconosciuto nella misura di € 960 se il reddito complessivo non supera € 24.600, mentre se il reddito complessivo è superiore a € 24.600 ma non a € 26.600 il bonus è riconosciuto nella misura di € 960, per la parte 

Detrazioni per figli a carico di età non superiore a 24 anni: a decorrere dall'1.1.2019 per i figli di età non superiore a 24 anni il limite di reddito complessivo per essere considerati fiscalmente a carico è elevato a € 4.000 (modifica al co. 2 dell'art. 12, D.P.R. 917/1986).

Compensi degli sportivi dilettanti ­Limite dell'esenzione: con la modifica del co. 2 dell'art. 69, D.P.R. 917/1986 è elevato da € 7.500 a € 10.000 l'importo costituente la soglia entro la quale indennità, rimborsi forfetari, premi e compensi di cui all'art. 67, co. 1, lett. m) dello stesso D.P.R. 917/1986, erogati agli sportivi dilettanti da società/associazioni sportive dilettantistiche non concorrono alla formazione del reddito.

Detrazione Irpef per studenti con disturbo di apprendimento (DSA) : si stabilisce che le spese sostenute in favore dei minori o dei maggiorenni con diagnosi di disturbo specifico dell'apprendimento (DSA) fino al completamento della scuola secondaria di secondo grado, per l'acquisto di strumenti compensativi e  i sussidi tecnici e informatici di cui alla L. 8.10.2010, n. 170, necessari all'apprendimento, e per l'uso di strumenti compensativi che favoriscano la comunicazione verbale e che assicurino ritmi graduali di apprendimento delle lingue straniere, in presenza di un certificato medico che attesti il collegamento funzionale tra i sussidi e gli strumenti acquistati e il tipo di disturbo dell'apprendimento diagnosticato, sono detraibili dall'imposta lorda nella misura del 19%, con effetto per le spese sostenute dall'anno d'imposta in corso al 31.12.2018.

Detrazione Irpef per polizze assicurative per calamità naturali: è detraibile per il 19% la somma relativa ai premi per le assicurazioni con oggetto il rischio di eventi calamitosi stipulate relativamente a unità immobiliari ad uso abitativo, a partire dall'1.1.2018

13 marzo 2018

Gestione separata Inps - anno 2018

Circolare Inps 31.1.2018, n. 18

L'Inps comunica per il 2018 le aliquote, i valori massimale e minimale del reddito erogato per il calcolo dei contributi dovuti da tutti i soggetti iscritti alla Gestione separata Inps.



Aliquote contributive: 
con riferimento ai liberi professionisti, l'aliquota è pari al
-  25,72% (25% Ivs + 0,72% aliquota aggiuntiva) per i soggetti non assicurati presso altre forme pensionistiche obbligatorie, e al 
- 24% per i soggetti titolari di pensione o provvisti di altra tutela pensionistica obbligatoria.

Con riferimenti, invece, ai collaboratori e ai soggetti assimilati, l'aliquota è pari al 
- 33,72% (33% Ivs + 0,72% aliquota aggiuntiva) per i soggetti non assicurati presso altre forme pensionistiche obbligatorie, e al 
- 24% per i soggetti titolari di pensione o provvisti di altra tutela pensionistica obbligatoria.

Ripartizione del contributo: la ripartizione dell'onere contributivo tra collaboratore e committente è pari, rispettivamente, a 1/3 e 2/3. 
L'obbligo del versamento dei contributi è sempre in capo all'azienda committente, che deve eseguire il pagamento entro il giorno 16 del mese successivo a quello di effettiva corresponsione del compenso, utilizzando il Mod. F24 telematico (per i datori di lavoro privati) e il Mod. F24 EP (per le pubbliche Amministrazioni).
Per quanto riguarda i liberi professionisti, l'onere contributivo è a loro carico e il versamento deve essere eseguito tramite Mod. F24 telematico 

Massimale di reddito: per il 2018 il massimale di reddito è fissato a € 101.427.
Minimale di reddito:  per il 2018 il minimale di reddito è stabilito in € 15.710.

9 febbraio 2018

CARTA FAMIGLIA 2018

La “Carta famiglia” è destinata alle famiglie costituite da cittadini italiani o da cittadini stranieri regolarmente residenti nel territorio italiano, con almeno tre figli minori a carico

La carta è rilasciata alle famiglie che ne facciano richiesta, previo pagamento degli interi costi di emissione, con i criteri e le modalità stabiliti, sulla base dell'ISEE, con Decreto 20 settembre 2017.


POSSONO ADERIRE

i componenti dei nuclei familiari regolarmente residenti nel territorio italiano, con almeno tre componenti minorenni, con ISEE non superiore ad euro 30.000.
La richiesta della Carta deve essere presentata da uno dei genitori dei componenti minorenni appartenenti al nucleo familiare, che diventa titolare della stessa e responsabile del suo utilizzo.

VANTAGGI

-  sconti applicati sull'acquisto di determinati beni e servizi; 
-  applicazione di condizioni particolari per la fruizione di servizi; 
- riduzioni tariffarie. Nel caso la riduzione tariffaria sia concessa da soggetti pubblici, essi dovranno, in ogni caso, preservare il loro equilibrio di bilancio, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. 

16 gennaio 2018

STIPENDI: STOP AI PAGAMENTI IN CONTANTI

A far data dal 1° luglio 2018 i datori di lavoro o committenti corrispondono ai lavoratori la retribuzione e ogni anticipo di essa attraverso una banca o un ufficio postale con uno dei seguenti mezzi:

a) bonifico sul conto identificato dal codice IBAN indicato dal lavoratore;

b) strumenti di pagamento elettronico;

c) pagamento in contanti presso uno sportello bancario o postale dove il datore di lavoro abbia aperto un conto corrente di tesoreria con mandato di pagamento;

d) emissione di un assegno consegnato direttamente al lavoratore, o in caso di suo comprovato impedimento, ad un suo delegato. L’impedimento si intende comprovato quando il delegato a ricevere il pagamento è il coniuge, il convivente o un familiare, in linea retta o collaterale del lavoratore, purché di età non inferiore a sedici anni.

I datori di lavoro e i committenti non possono corrispondere la retribuzione per mezzo di denaro contante direttamente al lavoratore, qualunque sia la tipologia del rapporto di lavoro instaurato. La firma apposta sulla busta paga non costituisce prova dell’avvenuto pagamento della retribuzione.

La violazione del predetto obbligo comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa di una somma pecuniaria da 1000 a 5000 euro.

10 gennaio 2018

SCHEDA CARBURANTE ABOLITA NEL 2018

A seguito di un emendamento alla “legge di bilancio 2018” a decorrere dal 1° luglio 2018 sarà introdotto l’obbligo, ai fini della
- detraibilità IVA e 
- della deducibilità del costo,

di effettuare acquisti di carburante solo con mezzi di pagamento tracciabili.

Nuovo Art. 19-bis1 comma 1 lettera d) del DPR 633/1972
 
 “l’avvenuta effettuazione dell’operazione deve essere provata dal pagamento mediante carte di credito, carte di debito o carte prepagate emesse da operatori finanziari soggetti all’obbligo di comunicazione previsto dall’articolo 7, sesto comma, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 605, o da altro mezzo ritenuto parimenti idoneo individuato con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate”

19 dicembre 2017

7 dicembre 2017

FATTURA CON DESCRIZIONE GENERICA

La   Cassazione ha   affermato   che   la   fattura   contenente   una  descrizione   generica dell’operazione,  posta  in  essere  in  assenza  di  supporto  di  alcuna  documentazione  che dimostri  la  natura,  qualità  e  quantità  dei  beni  o  servizi  acquisiti,  preclude  il  diritto  alla detrazione Iva. 



È  onere  del  contribuente,  in  tal  caso,  dimostrare  la  presenza  dei  requisiti  sostanziali  per l’esercizio del diritto alla detrazione

30 novembre 2017

2 novembre 2017

Novità del DDL Bilancio 2018

Se la norma sarà approvata senza modifiche:

1) L’obbligo della fatturazione elettronica XML entrerà in vigore dal 2019 per tutti, eccetto forfetari e minimi. 

2) Spesometro transfrontaliero. Sarà eliminato lo spesometro tradizionale, ma per le operazioni da/per l’estero che non transitano per le bollette doganali o la suddetta fatturazione elettronica i contribuenti dovranno misurarsi con l’invio entro il 5 del mese successivo delle relative fatture emesse e ricevute. Per molti si tratterà di 12 comunicazioni da aggiungere alle 4 trimestrali delle liquidazioni Iva.

3) Precompilate e registri. Il Fisco metterà a disposizione i conteggi delle liquidazioni Iva periodiche e le bozze delle dichiarazioni Iva e redditi. È prevista anche l’eliminazione dell’obbligo di tenuta dei registri per imprese semplificate e professionisti, ma la ”semplificazione” è circoscritta solo ai contribuenti che si affideranno “anima e corpo” ai suddetti conteggi. 


4) Rimborsi Iva. Con le nuove disposizioni a coercizione generalizzata evaporerà il rimborso Iva prioritario “incondizionato” che, di fatto, rappresenta oggi l’unico beneficio per i pochi pionieri che hanno spontaneamente già aderito alle misure del D.Lgs. 127/2015.

5) Riduzione dei termini di accertamento. Decisamente più concreto rispetto a quello attuale si presenta, invece, il beneficio della riduzione di 2 anni dei termini di accertamento grazie all'aumento, a tal fine, dagli attuali € 30 a € 500 della tolleranza nell'uso del contante; per commercianti e assimiliati, tuttavia, la riduzione spetterà solo se opteranno per la trasmissione telematica giornaliera dei corrispettivi.

6) Il formato della fattura. È quello XML già noto per la fatturazione elettronica verso la P.A. che, dal 1.01.2017, è già esteso in via facoltativa nella fatturazione fra privati previa richiesta, però, del codice univoco al Sistema di Interscambio, o possesso della PEC della controparte (requisiti, quest’ultimi, che si profilano un ostacolo operativo non di poco conto). È stata introdotta anche la possibilità di individuare con D.M. ulteriori formati basati su standard o norme riconosciute in ambito UE.

7) Le sanzioni. Per spingere verso l’obbligo generalizzato il Governo usa la linea dura e coinvolge anche il cessionario/committente che, in caso di inottemperanza del fornitore, dovrà adempiere, attraverso il sistema di interscambio, agli obblighi dell’art. 6, c. 8 D.Lgs. 471/1997. 
Tradotto, significa che se il cliente non riceverà la fattura nel formato elettronico conforme, dovrà gestire, attraverso il SDI, l’autofatturazione-denuncia per non incorrere nella sanzione del 100% dell’Iva con minimo di € 250. 
La norma fa ovviamente salva l’autonoma e separata responsabilità del fornitore che per l’irrituale emissione di fatture cartacee sarà sanzionato (come un evasore) con le stesse misure per l’omessa fatturazione ossia dal 90 al 180% dell’Iva con minimo di € 500 per fattura.

10 ottobre 2017

BONUS FISCALE PER SPESE PUBBLICITARIE

A partire dal 2018, imprese e lavoratori autonomi potranno beneficiare di un credito d’imposta in relazione alle campagne pubblicitarie effettuate su quotidiani, periodici, emittenti televisive e radiofoniche. 
Con l’art. 57-bis del D.L. 50/2017, il legislatore ha dato attuazione a quanto previsto dalla delega contenuta nella L. 198/2016, finalizzata all’ introduzione di benefici fiscali connessi agli


 “investimenti pubblicitari incrementali su quotidiani e periodici nonché sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali”, 
attraverso il riconoscimento di 
“un particolare beneficio agli inserzionisti di micro, piccola o media dimensione e alle start up innovative”.


Il bonus fiscale investimenti pubblicitari è riconosciuto sotto forma di credito d’imposta.

Il credito d’imposta è pari al 
- 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati; 
- 90% nel caso di microimprese,piccole e medie imprese e stat up innovative 
 da utilizzare in compensazione mediante modello F24.

È prevista la presentazione di apposita istanza diretta al Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri.





3 ottobre 2017

DETRAZIONE PER L'ACQUISTO DI IMMOBILE IN ZONA SISMICA

L’Agenzia delle Entrate ha diffuso la nuova edizione della guida “Ristrutturazioni edilizie: le agevolazioni fiscali”.

La principale aggiunta riguarda la detrazione per 




l’acquisto di immobili nei Comuni che si trovano in zone classificate a “rischio sismico 1”. 

I contribuenti che comprano un immobile facente parte di un edificio demolito e ricostruito può usufruire di una detrazione pari 
- al 75% del prezzo di acquisto (se i lavori hanno ridotto di una classe il rischio sismico dell’edificio) o 
- all’85% (se si passa a 2 classi di rischio inferiori).

Il prezzo di acquisto sul quale calcolare la detrazione è quello riportato nell’atto pubblico di compravendita.
In ogni caso, la detrazione spetta entro l’ammontare massimo di 96.000 euro per ogni unità immobiliare acquistata

8 settembre 2017

PROROGA SCADENZE DICHIARATIVI 2017

PDPCM 26.07.2017

Con DPCM 26/07/2017, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 28.07.2017, n. 175, è stata disposta la proroga al 31/10/2017 dei seguenti adempimenti:

- 770;

- Modello Unico e Modello IRAP, il cui termine di presentazione scadeva dal 1.07.2017 ed entro il 30.09.2017.


10 agosto 2017

17 luglio 2017

LAVORO OCCASIONALE

DEFINIZIONE
Il contratto di prestazione occasionale è il contratto mediante il quale un utilizzatore acquisisce, con modalità semplificate, prestazioni di lavoro occasionali o saltuarie di ridotta entità.

LIMITE
S’intendono prestazioni di lavoro occasionali le attività lavorative che danno luogo nel corso di un anno civile a:
- compensi fino a € 5.000 per ciascun prestatore, con riferimento alla totalità degli utilizzatori
- compensi fino a € 5.000 per ciascun utilizzatore, con riferimento alla totalità dei prestatori;
- compensi fino a € 2.500 per ogni prestatore in favore del medesimo utilizzatore.

DURATA
La durata massima non può essere superiore a 280 ore nell’arco dello stesso anno civile

DIVIETI

È vietato il ricorso al Contratto di Prestazione Occasionale da parte di:
a) soggetti che abbiano in corso o abbiano cessato da meno di sei mesi un rapporto di lavoro subordinato o di collaborazione coordinata e continuativa col medesimo utilizzatore
b) utilizzatori che hanno più di 5 lavoratori subordinati a tempo indeterminato;
c) imprese del settore agricolo, salvo che per le attività lavorative rese dai soggetti titolari di pensione di invalidità o vecchiaia, giovani con meno di 25 anni di età iscritti a un ciclo di studi, disoccupati, percettori di prestazioni integrative del salario o di sostegno al reddito, purché non iscritti nell’anno precedente negli elenchi anagrafici dei lavoratori agricoli;
d) imprese dell’edilizia e di settori affini, delle imprese esercenti l’attività di escavazione o
lavorazione di materiale lapideo, delle imprese del settore delle miniere, cave e torbiere;
e) nell’Ambito dell’esecuzione di appalti di opere o servizi.

9 giugno 2017

SPESE SANITARIE NON DETRAIBILI


1) Conservazione delle cellule staminali del cordone ombelicale ad uso “autologo”, cioè per future esigenze personali;


2) circoncisione rituale non finalizzata alla soluzione di patologie cliniche e le spese per il test del DNA per il riconoscimento della paternità (parere Min.Salute 20 ottobre 2016);

3)prestazioni rese dagli osteopati, in quanto l’osteopata non è annoverabile fra le professioni sanitarie riconosciute. Le prestazioni di osteopatia, riconducibili alle competenze sanitarie previste per le professioni sanitarie riconosciute, sono detraibili se rese da iscritti a dette professioni sanitarie;

4) prestazioni rese dai pedagogisti, in quanto quella del pedagogista non può essere considerata una professione sanitaria;

5) prestazioni di massofisioterapia rese da soggetti aventi titoli conseguiti dopo il 17 marzo 1999, anche in presenza di prescrizione medica;

6) trattamenti di haloterapia (o Grotte di sale) in attesa che il Ministero della Salute svolga specifici approfondimenti;

7) acquisto e realizzazione di una piscina, ancorché utilizzata per scopi terapeutici (idrokinesiterapia);

8) frequenza di corsi in palestra anche se accompagnata da una prescrizione medica.

9) È esclusa la detrazione per le prestazioni meramente estetiche o, comunque, di carattere non sanitario.

26 maggio 2017

REQUISITI PER AGEVOLAZIONE "PRIMA CASA"

Ris. Ag. Entrate 27.04.2017, n. 53


- Tra le condizioni prescritte per beneficiare delle agevolazioni “prima casa”, il legislatore ha previsto che 

 a)  l’acquirente risieda nel Comune in cui è sito l’immobile o 
 b)  si impegni a trasferirvi la residenza entro i successivi 18 mesi dall'acquisto, ovvero che svolga la propria attività nel predetto Comune. 

Si tratta di condizioni alternative tra loro e il contribuente potrà, in sede di acquisto, dichiarare di voler trasferire la residenza nel Comune in cui è sito l’immobile ovvero di esercitarvi la propria attività, in considerazione delle proprie scelte personali e della propria situazione lavorativa.

- Pertanto, l’agevolazione “prima casa” resta valida anche quando l’acquirente non rispetta il requisito dichiarato di svolgere l’attività lavorativa nel comune di ubicazione dell’immobile, ma ha ancora tempo per trasferire la residenza nello stesso Comune, a patto che si impegni per iscritto a farlo entro 18 mesi dall'acquisto.

3 maggio 2017

AUMENTO DELL'IVA E DELLE ACCISE:Manovra correttiva 2017

È stato pubblicato, nella Gazzetta Ufficiale 24.04.2017, n. 95, S.O. n. 20,il D.L. 24.04.2017, n. 50, recante
 “Disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo”, 
in vigore dal 24.04.2017.


IVA 10%
L’aliquota Iva ridotta del 10% aumenterà di 1,5 punti percentuali dal 1.01.2018.
2018   11,50
2019   12
2020   13

IVA 22%
L’aliquota Iva ordinaria del 22% è incrementata di 3 punti percentuali dal 1.01.2018 e di ulteriori 0,4 (anziché 0,9) punti percentuali dal 1.01.2019;
2018   25
2019   25,40
2020   24,90
2021   25

ACCISE
E' prorogato al 01/01/2019 l'aumento dell'aliquota delle accise sulla benzina, benzina con piombo e gasolio. 

19 aprile 2017

INDIRIZZO PEC ED AVVISI TRIBUTARI

A partire dal 01/07/2017
la notificazione degli avvisi e degli altri atti alle 
- imprese individuali; 
- società;  
- professionisti o
- elenchi istituiti con legge dello Stato; 
può essere effettuata direttamente dal competente ufficio, a mezzo di posta elettronica certificata, all'indirizzo del destinatario  risultante dall'indice nazionale degli indirizzi PEC.

INDIRIZZO NON VALIDO O CASELLA SATURA
L'ufficio effettua un 2° tentativo di consegna decorsi almeno 7 giorni dal primo invio.

In questo caso

la notificazione è eseguita mediante

a) deposito telematico dell’atto nell’area riservata del sito Internet della società InfoCamere  per la durata di 15 giorni;


b) invio da parte dell'ufficio,di una lettera raccomandata con cui si comunica l'avvenuta notificazione.

Comunicazione Pec CCIAA

€ 10

16 marzo 2017

AGEVOLAZIONE TARI

C.T.R. Toscana, Sez. 10, sent.9.02.2017, n. 375


  • Il giudice non può concedere sconti, agevolazioni, riduzioni ed esenzioni Tari, in quanto tale potere spetta unicamente all'amministrazione comunale.
  • La commissione tributaria può solo censurare le norme regolamentari in presenza di violazioni di legge.