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21 novembre 2014

NUOVE SANZIONI SUL "LAVORO NERO"

Il c.d. D.L. “Destinazione Italia” ha previsto – a decorrere dal 22 febbraio – una maggiorazione delle sanzioni amministrative concernenti: 

l’occupazione di lavoratori “in nero”; 
- la violazione della disciplina in materia di durata media
dell’orario di lavoro e di riposi giornalieri e settimanali nonché 
- una maggiorazione delle “somme aggiuntive” da versare  ai fini della revoca del provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale di cui all’art 14 del D.Lgs.  n. 81/2008. 

Più nel dettaglio:

- aumento del 30% della maxi sanzione per il lavoro nero (art. 3 del D.L. n. 12/2002)
- aumento del 30% delle somme aggiuntive da versare per la revoca del provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale (art. 14 del D.Lgs. n. 81/2008); 
- duplicazione delle sanzioni sulla durata media dell’orario di lavoro, riposi giornalieri e settimanali.

31 ottobre 2014

AUMENTO DELLA RITENUTA SUI BONIFICI

BONUS EDILI: ritenuta all' 8%.

Secondo il testo provvisorio della nuova legge di Stabilità 2015, dal 1° gennaio del prossimo anno la ritenuta salirà dal 4% all'8%.
L’obbligo di effettuazione della ritenuta sui bonifici bancari o postali relativi a spese detraibili 36%-50% o 55%-65%, è stato introdotto a decorrere dal 1° luglio 2010, in presenza di un pagamento 
- con bonifico bancario o 
- postale 
da parte di soggetti che, per la spesa sostenuta, intendono beneficiare della
detrazione del 36%-50% o del 55%-65%

La banca o la Posta 
è tenuta a operare una ritenuta a titolo di acconto all’ atto dell’accreditamento della somma al beneficiario. 


23 ottobre 2014

NUOVO REGIME FORFETTARIO DAL 2015

LEGGE DI STABILITA'

A partire dal 1° gennaio 2015  è previsto un nuovo regime agevolato che andrà a sostituire quelli attualmente in vigore.
Non sono previsti 
- limiti di durata o di età e
- l’imposta sostitutiva alle imposte dirette aumenta al 15%

L’imposta  si calcolerà  attraverso l’applicazione di un coefficiente di redditività (distinto per sulla base del codice ateco del contribuente) sui RICAVI conseguiti. 

RICAVI: Il limite oscilla dai 15.000 a 40.000 euro, tenendo conto però delle differenze tra le attività svolte dai contribuenti.

COSTI: Limite dei cespiti: € 20.000
           Limite spese lavoro dipendente: € 5.000 lordi annui .

IVA:      Non si applica la rivalsa e non si ha titolo alla detrazione dell'imposta. 

DURATA: No vincoli di tempo.

18 settembre 2014

TASI SCADENZA 16 OTTOBRE

Per 5.601 Comuni, la scadenza del versamento di acconto per la TASI scatterà il 16 ottobre. 
 
Ricordiamo che il versamento dell'imposta può essere effettuato con
- il modello F24 o
- il bollettino di conto corrente postale.
Ma va tenuto presente che dal 1° ottobre 2014 sono previste importanti novità relative ai modelli F24. Tra queste, coloro che presentano modelli con
- importi superiori ai 1000 euro o
- che effettuano una compensazione con un altro credito fiscale, possono presentare gli F24
SOLO
attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate (Fisconline o Entratel, gratuiti) o dagli intermediari della riscossione convenzionati (banche e Poste Italiane, a pagamento) e non più in modalità cartacea.
Contribuenti, intermediari e soggetti delegati, infatti, si confronteranno con nuovi limiti di versamento e/o di presentazione dei modelli F24, secondo quanto previsto dall’art. 11, D.L. n. 66/2014, nell'ambito della "riduzione dei costi di riscossione fiscale".

Pertanto, i cittadini i cui importi da versare superino la soglia prevista e intendono avvalersi, per l’ultima volta, della possibilità di pagare attraverso il modello cartaceo, recandosi presso gli sportelli postali o bancari, dovranno anticipare i versamenti della TASI entro il 30 settembre.

27 giugno 2014

GESTIONE SEPARATA INPS: AUMENTO DELL' ALIQUOTA AL 22%

Per l’anno 2014, l’aliquota contributiva e di computo per i soggetti iscritti alla Gestione separata, già assicurati presso altre forme previdenziali obbligatorie o titolari di pensione, è elevata al 22%, mentre rimane ferma al 27% quella per i soggetti privi di altra tutela previdenziale obbligatoria, più lo 0,72% relativo al finanziamento di maternità, assegno per il nucleo familiare, degenza ospedaliera, malattia e congedo parentale.
La ripartizione dell’onere contributivo tra collaboratore e committente è confermata nella misura, rispettivamente, di un terzo e due terzi, salvo il caso di associazione in partecipazione, nel quale la ripartizione tra associante ed associato è pari rispettivamente al 55 per cento e al 45 per cento dell’onere totale.
Massimale di reddito e minimale per l’accredito contributivo per il 2014 sono, rispettivamente, di 100.123 euro e di 15.516 euro.
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