lunedì 13 luglio 2009

COMUNICAZIONE UNICA DAL 1 OTTOBRE

D.P.C.M. 6.05.2009

Dopo più di un anno di sperimentazione, dal 1.10.2009 le comunicazioni per l’avvio di un’impresa si ridurranno grazie alla tecnologia e all’utilizzo di Internet con l’introduzione della comunicazione unica.
Si tratta di un progetto informatico che unifica i diversi adempimenti richiesti dalla legge per dare vita ad un’impresa e che promette l’avvio di nuove attività in un solo giorno.
La disciplina è pronta: l’ultimo tassello che ancora mancava, a causa del quale è stata rimandata più volte la partenza in via definitiva, è arrivato con l’ individuazione delle specifiche tecniche.

domenica 28 giugno 2009

IMPUTAZIONE DEI COMPENSI PERCEPITI A MEZZO ASSEGNO

Ris. Ag. Entrate 29/05/2009, n. 138/E

Riguardo alla corretta imputazione temporale di un compenso professionale percepito sotto forma di assegno circolare, il momento in cui il titolo di credito (e quindi le somme in esso rappresentate) entra nella disponibilità del professionista si verifica all'atto della materiale consegna del titolo dall'emittente al ricevente, mentre non può essere attribuita alcuna rilevanza alla circostanza che il versamento sul conto corrente del prenditore intervenga in un momento successivo (e in un diverso periodo d'imposta).

mercoledì 10 giugno 2009

RINVIO UNICO PER CONTRIBUENTI SOGGETTI AGLI STUDI DI SETTORE

È stato firmato il decreto che porta al 6.07.2009 la data per versamento di Unico 2009 per i soggetti che applicano gli studi di settore, che non saranno tenuti al versamento della maggiorazione dello 0,40%.
La proroga dei pagamenti si applica anche ai soggetti che partecipano a società che determinano i ricavi in base al software Gerico.

venerdì 29 maggio 2009

IL MODELLO ISEE

L’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente), nasce con la Finanziaria del 1998 in virtù della quale veniva delegato il Governo ad individuare, attraverso specifici decreti, uno strumento capace di misurare l’effettiva situazione patrimoniale e di reddito dei cittadini che richiedono sia prestazioni sociali agevolate (assegno al nucleo familiare, assegno di maternità ecc.) che agevolazioni tariffarie su servizi di pubblica utilità (telefono, luce, gas ecc.).
L’ISEE, sta ad indicare lo "status" economico e sociale di un cittadino e si ottiene combinando e valutando tre elementi:
- il reddito;
- il patrimonio;
- la composizione del nucleo familiare.
Il risultato che si ottiene è un valore economico che determina il diritto all’accesso a prestazioni o agevolazioni così come disciplinate dallo Stato e dagli altri soggetti erogatori.
Si arriva all’Indicatore, attraverso una dichiarazione che i cittadini possono presentare anche allo Studio Commerciale CS, al quale compete poi l’obbligo dell’elaborazione del calcolo e del trasferimento telematico della stessa alla banca dati dell’INPS.
L’ISEE viene utilizzato quando un cittadino ritiene di avere i requisiti e quindi il diritto ad accedere a prestazioni sociali agevolate in denaro o in servizi.
Le agevolazioni che possono essere ottenute attraverso l’ISEE riguardano vari aspetti della vita quotidiana. In particolare alcune di esse sono rivolte a ridurre il costo di specifiche prestazioni:
- asili nido,
- università,
- trasporto scolastico,
- centri estivi,
- integrazioni di rette per l’accoglienza in strutture residenziali o semiresidenziali per gli anziani,
- assistenza domiciliare,
- telesoccorso,
- servizi ai disabili ecc.
I documenti necessari:
- documento di identità proprio, - stato di famiglia, - carta di soggiorno per i cittadini extracomunitari, - codice fiscale, - certificazione attestante il grado di invalidità, qualora ne ricorra il caso, - dichiarazione dei redditi (730, UNICO) o modello CUD, - Dichiarazione IRAP per gli imprenditori agricoli titolari di partita Iva, - certificazione relativa ai redditi di lavoro prestato nelle zone di frontiera o altri paesi limitrofi, - contratto registrato dell’abitazione per coloro che risiedono in locazione, - certificazione del patrimonio mobiliare posseduto alla data del 31 dicembre dell’anno precedente la presentazione della dichiarazione (depositi e c/c postali e bancari, titoli di Stato, obbligazioni, partecipazioni, azioni, contratti di assicurazione mista sulla vita e di capitalizzazione) con i codici degli intermediari o gestori di tale patrimonio (es.: codici ABI e CAB della banca), - certificazione attestante i redditi degli immobili (terreni e fabbricati) posseduti al 31 dicembre dell’anno precedente la presentazione della dichiarazione, - ricevute mutui da cui risulti la quota di capitale residuo alla data del 31 dicembre dell’anno precedente la presentazione della dichiarazione per eventuali mutui contratti per l’acquisto o la costruzione degli immobili dichiarati.
N.B.
I.S.E.E. = I.S.E. ( Indicatore della situazione economica) / SE ( Parametro desunto dalla scala di equivalenza).
I.S.E. = ISR (Indicatore della situazione reddituale) + 20% ISP (Indicatore della situazione patrimoniale).

domenica 24 maggio 2009

PROROGA DELLA CO.CO.CO PER MATERNITÀ

Non è obbligatoria la proroga della co.co.co. per maternità (e il rapporto può essere quindi chiuso) se viene meno il progetto o il programma sotteso alla collaborazione.
Fonte: Interpello 39/2009

sabato 16 maggio 2009

CONTRIBUTI ARTIGIANI E COMMERCIANTI

Per gli artigiani e commercianti scade il 18.05.2009 il termine per il versamento della 1° rata dovuta sul minimale di reddito; le date per le successive rate sono il 16.08.2009, il 16.11.2009 e il 16.02.2010.
I termini per il pagamento dell’Irpef sono il riferimento per i contributidovuti sulla quota di reddito che eccede il minimale, a titolo di saldo 2008 e 1° e 2° acconto 2009.

martedì 5 maggio 2009

RIDUZIONE AUTOMATICA PER I MUTUI PRIMA CASA

Circ. 30.05.2009 n. 32256

A cinque mesi dal varo del decreto anticrisi, sono ancora pochissime le famiglie che hanno ottenuto le agevolazioni stabilite a vantaggio dei mutui a tasso variabile per l’abitazione principale. A frenare gli aiuti sono le difficoltà che le banche ancora incontrano nell’interpretare e applicare le norme. La circolare diffusa dal ministero ribadisce che l’accesso alle agevolazioni è automatico, ma chi è escluso dagli elenchi deve presentare domanda.

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