. .

20 gennaio 2015

INPS GESTIONE SEPARATA AL 30%

Dal 1° gennaio 2015 schizzano al 30% i contributi dovuti dai liberi professionisti iscritti alla Gestione separata: un salto di ben 3 punti percentuali, dal 27%, previsto per il 2014, al 30%, introdotto nel 2015. 
Gli aumenti purtroppo non finiscono qui, in quanto l’aliquota dovrà portarsi al 33%. La legge di stabilità 2014, aveva fissato aliquote crescenti negli anni per la gestione separata Inps, pari al 27 per cento per l'anno 2012 e per l'anno 2013, al 28 per cento per l'anno 2014, al 30 per cento per l'anno 2015, al 31 per cento per l'anno 2016, al 32 per cento per l'anno 2017 e al 33 per cento a decorrere dall'anno 2018. 

05 dicembre 2014

CESSIONE IMMOBILI ENTRO I 5 ANNI

La cessione di beni da parte dei privati, se plusvalente, genera reddito diverso. 

L'articolo 67, comma 1, lettera b), in particolare, dispone che
 sono redditi diversi le plusvalenze realizzate mediante cessione a titolo oneroso di beni immobili acquistati o costruiti da non più di cinque anni, esclusi quelli acquisiti per successione e le unità immobiliari urbane che per la maggior parte del periodo intercorso tra l'acquisto o la costruzione e la cessione sono state adibite ad abitazione principale del cedente e dei suoi familiari. 

I corrispettivi percepiti dalla cessione a titolo oneroso di beni immobili, compresi i terreni, acquistati o costruiti da non più di cinque anni vanno indicati in Unico PF 2014 (anno 2013) al rigo RL6 (o al rigo D4 nel 730/2014). 

02 dicembre 2014

SCONTRINO FISCALE - IL MOMENTO DELL'EMISSIONE

Lo scontrino va emesso all'atto del pagamento.
L'art. 6 D.P.R. 633/1972 prevede che se anteriormente alla consegna del bene, o indipendentemente da essa, sia pagato in tutto o in parte il corrispettivo, l'operazione si considera effettuata, limitatamente all'importo versato alla data del pagamento.
Per quanto riguarda la consegna della merce in un giorno diverso rispetto a quello di pagamento del corrispettivo, lo scontrino «scorterà» i beni stessi e si ritiene che su di esso possa essere annotata la data dell’avvenuta consegna

21 novembre 2014

NUOVE SANZIONI SUL "LAVORO NERO"

Il c.d. D.L. “Destinazione Italia” ha previsto – a decorrere dal 22 febbraio – una maggiorazione delle sanzioni amministrative concernenti: 

l’occupazione di lavoratori “in nero”; 
- la violazione della disciplina in materia di durata media
dell’orario di lavoro e di riposi giornalieri e settimanali nonché 
- una maggiorazione delle “somme aggiuntive” da versare  ai fini della revoca del provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale di cui all’art 14 del D.Lgs.  n. 81/2008. 

Più nel dettaglio:

- aumento del 30% della maxi sanzione per il lavoro nero (art. 3 del D.L. n. 12/2002)
- aumento del 30% delle somme aggiuntive da versare per la revoca del provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale (art. 14 del D.Lgs. n. 81/2008); 
- duplicazione delle sanzioni sulla durata media dell’orario di lavoro, riposi giornalieri e settimanali.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...