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14 aprile 2014

SANZIONE A RUOLO PER IL VERSAMENTO IVA IN RITARDO

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 8296 del 9 aprile 2014, ribaltando il verdetto dei giudici di merito di primo e secondo grado, ha accolto il ricorso proposto dall'Agenzia delle Entrate affermando che 

deve essere escluso che il ravvedimento operoso possa essere applicato alle ipotesi di versamento del tributo in ritardo, non solo perché non espressamente previsto, ma anche perché il versamento tardivo, quando effettuato nel rispetto delle norme, è proprio una modalità di ravvedimento operoso.

In particolare 
in caso di un versamento IVA effettuato in ritardo, secondo i giudici di legittimità, l'Ufficio può iscrivere a ruolo la sanzione anche senza fare contestazioni al contribuente e senza invitarlo a saldare il suo debito con l'Erario. 

24 marzo 2014

BONUS MOBILI ED ELETTRODOMESTICI: esempi

Esempi di lavori su singoli appartamenti o parti condominiali che danno diritto al bonus 

Manutenzione straordinaria

 installazione di ascensori e scale di sicurezza
 realizzazione dei servizi igienici
 sostituzione di infissi esterni con modifica di materiale o tipologia di infisso
 rifacimento di scale e rampe
 realizzazione di recinzioni, muri di cinta e cancellate
 costruzione di scale interne
 sostituzione dei tramezzi interni senza alterazione della tipologia dell’unità immobiliare

Ristrutturazione edilizia 
 modifica della facciata
 realizzazione di una mansarda o di un balcone
 trasformazione della soffitta in mansarda o del balcone in veranda
 apertura di nuove porte e finestre
 costruzione dei servizi igienici in ampliamento delle superfici e dei volumi esistenti

Restauro e risanamento conservativo 
 adeguamento delle altezze dei solai nel rispetto delle volumetrie esistenti
 ripristino dell’aspetto storico-architettonico di un edificio

Esempi di lavori di manutenzione ordinaria su parti condominiali che danno diritto al bonus

 tinteggiatura pareti e soffitti 
 sostituzione di pavimenti 
 sostituzione di infissi esterni 
 rifacimento di intonaci 
 sostituzione tegole e rinnovo delle impermeabilizzazioni 
 riparazione o sostituzione di cancelli o portoni 
 riparazione delle grondaie 

MOBILI NUOVI: letti - armadi - cassettiere  librerie - scrivanie - tavoli  sedie - comodini - divani  poltrone - credenze  materassi - apparecchi di illuminazione.
E’ escluso l’acquisto di porte, pavimentazioni (per esempio, il parquet), tende e tendaggi, altri complementi di arredo
ELETTRODOMESTICI NUOVI: frigoriferi - congelatori - lavatrici - asciugatrici  lavastoviglie - apparecchi di cottura stufe elettriche - forni a microonde  piastre riscaldanti elettriche  apparecchi elettrici di riscaldamento  radiatori elettrici - ventilatori elettrici - apparecchi per il condizionamento. 

05 marzo 2014

REGISTRAZIONE CONTRATTI D'AFFITTO: NOVITA'

Risoluzione n.14/E del 24 gennaio 2014 Agenzia delle Entrate.


A partire dal 1° febbraio 2014, l’imposta di registro, i tributi speciali e compensi, l’imposta di bollo, le relative sanzioni ed interessi, connesse alla registrazione dei contratti di locazione e affitto di beni immobili possono essere versate utilizzando il modello 

F24 versamenti con elementi identificativi” (F24 Elide).

A partire dal 1° gennaio 2015 i suddetti versamenti saranno effettuati esclusivamente con il modello F24 Elide (in luogo del vecchio mod. F23).

L' Agenzia delle Entrate ha istituiti i codici tributo da utilizzare per i versamenti.

In sintesi:
·         i codici da “1500” a “1510” riguardano l’imposta di registro (per prima registrazione, per annualità successive, per cessioni del contratto, per risoluzioni del contratto, per proroghe del contratto), l’imposta di bollo, i tributi speciali e compensi e per sanzioni e interessi da ravvedimento per tardiva prima registrazione e tardivo versamento di annualità e adempimenti successivi;

·         il codice identificativo “63” denominato “Controparte” per consentire la corretta identificazione nel modello “F24 Versamenti con elementi identificativi” del soggetto quale “controparte” del contratto;


·         i codici da “A135” ad “A138” per consentire il versamento delle somme dovute a seguito degli avvisi di liquidazione dell’imposta e irrogazione delle sanzioni, emessi dagli Uffici.

25 febbraio 2014

BONIFICI DALL'ESTERO: SOSPESA LA RITENUTA

Sospesa la ritenuta automatica del 20% sui flussi finanziari dall'estero. 


Con un provvedimento del 19 febbraio 2014, l'Agenzia delle Entrate, su richiesta del ministro dell'Economia e delle Finanze, ha disposto la sospensione dell'operatività della ritenuta del 20% applicata automaticamente sui bonifici provenienti dall'estero. 


Gli acconti eventualmente già trattenuti da intermediari finanziari saranno rimessi a disposizione degli interessati dagli stessi intermediari. 


Secondo il Mef, la disposizione è da ritenersi superata in vista della nascita del sistema automatico di scambio di informazioni multilaterale tra Paesi (Common Reporting Standard), messo a punto dall’Ocse lo scorso gennaio, e della creazione dell’accordo intergovernativo (Iga) che prevede lo scambio di informazioni fra Usa e altri Paesi. 


Per questo motivo, oltre al provvedimento di sospensione, è stata predisposta, per le valutazioni del nuovo Governo, una norma di abrogazione della ritenuta.

11 febbraio 2014

SANATORIA EQUITALIA

La legge di stabilità ha previsto la possibilità per il contribuente di usufruire di una “sanatoria Equitalia” per il pagamento degli avvisi di accertamento e delle cartelle esattoriali.


La definizione agevolata consta nella possibilità di definire, entro il prossimo 28 febbraio, le proprie posizioni debitorie pagando, in una unica soluzione, le cartelle e gli avvisi di accertamento esecutivi, affidati ad Equitalia entro il 31 ottobre 2013, senza versare gli interessi di mora o di ritardata iscrizione a ruolo.


L’agevolazione consta quindi in un mero sconto del dovuto; il contribuente è chiamato a versare esclusivamente l’imposta omessa e le relative sanzioni.
 

Sono sanabili l’Ires,l’Irpef, l’Irap e l’Iva, il bollo auto e le multe 
per infrazione al codice stradale; non lo sono invece i debiti contratti nei confronti dell’Inps, Inail e tutti i tributi non di competenza degli istituti di cui sopra e quelli la cui riscossione non è attribuita a Equitalia.
Sul sito di Equitalia, www.gruppoequitalia.it, è a disposizione del contribuente l’elenco degli Enti per i quali può utilizzarsi la definizione agevolata.
Il contribuente che deciderà di attivare tale procedura dovrà farlo autonomamente in quanto nessuna comunicazione arriverà da Equitalia anche in presenza di debiti per tributi sanabili, mentre, una volta utilizzata la definizione agevolata, entro il 30 giugno 2014, il contribuente riceverà una comunicazione con l’esito dell’estinzione del debito (nel periodo 15 marzo – 30 giugno la riscossione delle somme resterà sospesa).


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